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Ricette Regionali

Carnevale/ Cucina Regionale/ Cucina Siciliana/ Festività/ Ricette Siciliane

Pignolata

La Pignolata o Pignoccata è un tipico dolce della tradizione Siciliana e Calabrese. A dirla tutta si prepara anche in altre parti d’italia con ingredienti se non identici molto simili.

Nel centro Italia  la chiamano Cicerchiata  , Struffoli nel napoletano.

È un dolce tipico del periodo di Carnevale ma si può preparare ogni volta che se ne ha voglia.

In sicilia spesso viene presentato come dolce del pranzo domenicale.

Un impasto di farina e uova, da cui si ricavano delle palline che vengono prima fritte e poi passate nel miele.

Mi viene l’acquolina in bocca solo a scriverne 😉

 

 

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Pignolata
Dolce di Carnevale della tradizione Siciliana
Porzioni
10 persone
Porzioni
10 persone
Istruzioni
  1. Impastate la farina con le uova fino ad ottenere un impasto liscio e sodo. Coprite con pellicola e lasciate riposare per 30 minuti circa.
  2. Ricavate dall'impasto dei bastoncini della circonferenza di un dito, tagliateli a tocchetti e friggeteli in olio caldo , più piccoli saranno i tocchetti più la pignolata sarà croccante, regolatevi secondo il vostro gusto.
  3. Scaldate il miele in un pentolino e tuffateci dentro i tocchetti fritti. Trasferiteli su un piatto da portata ,cospargete con i zuccherini colorati e la buccia d'arancia grattugiata .
  4. Fate raffreddare e rapprendere il miele prima di mangiare.
Recipe Notes

Potete aggiungere la scorza d'arancia anche nell'impasto.

Potete servire la Pignolata dentro a dei pirottini da muffins per avere delle monoporzioni più facili da gestire soprattutto se si è in tanti.

Cucina Abruzzese/ Cucina Regionale

Polenta al sugo abruzzese

La Polenta  al sugo è un piatto che ho imparato ad amare qui in abruzzo e che ormai per tradizione preparo almeno  una volta l’anno. 

Nonostante la polenta sia notoriamente un piatto  del nord  in realtà si prepara anche nel centro Italia.

Con risultati eccellenti devo dire.

La polenta al sugo in abruzzo è proprio un piatto della tradizione contadina, oggi come allora si prepara con le farine di mais locali macinate a pietra e si accompagna con carne di maiale stufata (salsicce,costatine,pancetta).

È un piatto delle feste da consumare in compagnia nelle fredde giornate invernali. Un ristoro per il corpo e per l’anima.

 

 

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Polenta al sugo abruzzese
Polenta al sugo abruzzese
Porzioni
5/6 persone
Ingredienti
Per il sugo
Porzioni
5/6 persone
Ingredienti
Per il sugo
Istruzioni
  1. Mettete a bollire l'acqua in una pentola dal fondo spesso. Salate e versate a pioggia la farina di mais. Mescolate bene per far sciogliere tutti i grumi. Fate cuocere per 40 minuti circa mescolando sempre.
  2. Mantecate con olio e formaggio di mucca grattugiato e tenete in caldo.
Per il sugo
  1. In un tegame fate un soffritto con un trito di cipolla,carota e sedano. unite la carne e cuocete un paio di minuti.
  2. Aggiungete la passata di pomodoro, un paio di bicchieri di acqua, salate ,pepate, unite le spezie che siete solite usare (io foglia di alloro per togliere l'acidità del pomodoro) abbassate la fiamma e cuocete per un paio d'ore fino a quando la carne non risulta tenera.
  3. Disponete la polenta calda nei piatti. Condite con la carne al sugo, spolverate con altro formaggio se gradite e servite in tavola bella fumante.
Recipe Notes

Un trucco per cuocere la polenta senza dover stare 40 minuti a mescolare è quello di mettere uno strofinaccio bagnato e strizzato tra il coperchio e la pentola dopo aver sciolto tutti i grumi e cuocere senza mescolare a fiamma bassissima. Provate!!!

Aumentate o diminuite le dosi d'acqua per avere una polenta più o meno densa. Con le dosi che vi ho indicato nella ricetta otterrete una polenta morbida.

 

 

 

Cucina Siciliana/ Cucina Vegetariana/ Ricette Siciliane/ Senza categoria

Couscous con Cavolo Viola

Il Couscous è un piatto che preparo spesso, eppure mi sono resa conto che sul blog ho postato una sola ricetta, questa risalente addirittura al lontano 2013.

Sarà che essendo un piatto a me molto familiare, non penso mai di fotografarlo e di scrivere un post per il blog.

Quest’anno conto di rimediare.

Couscous con Cavolo Viola

A cominciare dalla ricetta di oggi, Couscous con cavolo viola.

La Ricetta che ho usato per prepararlo è quella di casa mia,tradizionale Siciliana, ho solo sostituito il Cavolo bianco  ( broccolo in sicilia) con quello viola, che quest’inverno trovo spesso dal fruttivendolo e che ho scoperto essere dolcissimo.

Per non parlare del suo fantastico colore poi.

Il cavolo viola è bellissimo da crudo con le sue sfumature rosa acceso che diventano viola intenso una volto cotto.

Questo tipo particolare di cavolfiore nasce in sicilia, è infatti  conosciuto come “ Violetto di Sicilia” ricco di Vitamina A, vitamina C,Selenio e di Antociani responsabili della loro colorazione.

Rispetto agli anni passati quando questo cavolfiore era considerato un prodotto di nicchia ,ora lo si trova nei banchi ortofrutticoli con maggiore facilità, quindi se vi capita di trovarlo compratelo senza indugi e provate la mia ricetta 🙂

Couscous con Cavolo Viola

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Couscous con Cavolo Viola
Couscous con cavolo viola
Tempo di preparazione 15 minuti
Tempo di cottura 15 minuti
Porzioni
4 persone
Tempo di preparazione 15 minuti
Tempo di cottura 15 minuti
Porzioni
4 persone
Istruzioni
  1. Lavate il Cavolo, dividetelo in cimette e lessatelo in acqua salata.
  2. Versate la Semola in un recipiente, conditela con un filo d'olio, un pizzico di sale e la cannella, mescolate bene il tutto e lasciatela insaporire. In un pentolino mettete a bollire dell'acqua. Versate l'acqua bollente sulla semola, senza esagerare con la quantità, coprite con un coperchio e aspettate cinque minuti. Trascorsi i cinque minuti togliete il coperchio alla semola e sgranatela con una forchetta, i chicchi devono risultare gonfi e separati tra loro. Mettete da parte.
  3. In una padella Fate appassire la cipolla tritata in un paio di cucchiai di olio, aggiungete le cimette di cavolo e fatelo saltare per un paio di minuti. Aggiustate di sale se necessario.
  4. Versate la semola su un piatto da portata, cospargete con la polvere di pistacchio. Aggiungete le cimette di cavolo ripassate in padella e servite.

 

Couscous con Cavolo Viola

Antipasti/ Cucina Regionale/ Festività/ Natale/ Pizza e Focacce/ Senza categoria

Pizza di Scarola

Spesso nella mia cucina mi piace sperimentare, 

provare ingredienti nuovi e insoliti e ricette di altri paesi.

Ma quando cucino per gola, senza dubbio opto sempre per i piatti della tradizione italiana, quelli che non tradiscono mai.

Pizza di Scarola

Ed ecco che vi presento la ricetta di oggi.

la mia versione della Pizza di Scarola Napoletana.

Ho seguito la ricetta tradizionale, ho però usato una farina diversa dal solito.

La Timilia

 

pizza scarola Timilia

la Timilia o ” Tumminia” è una farina di grano duro Siciliano, un grano antico macinato a pietra.

Una farina ricchissima di proteine e un basso indice glicemico.

È la farina con cui si fà il famoso pane di Castelvetrano , presidio Slow Food.

 

Grazie al ritorno del consumo di farine macinate a pietra,

i grani antichi come la Timilia hanno ripreso ad essere coltivati ed è più facile per noi consumatori reperirli.

Per fortuna nostra e dei nostri palati.

Farina Timilia

 

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Pizza di Scarola
la Pizza di Scarola piatto della tradizione Napoletana
Porzioni
Ingredienti
Per il ripieno
Porzioni
Ingredienti
Per il ripieno
Istruzioni
  1. In una ciotola mescolate le due farine. Sciogliete il lievito di birra in un po' d'acqua e unitele alla farine, insieme al resto dell'acqua, e cominciate ad impastare a mano o con una comune impastatrice. Quando l'impasto sarà liscio e omogeneo, unite l'olio in cui avrete sciolto il sale e impastate ancora fino a completo assorbimento. Formate un panetto. Ponete l'impasto in una ciotola unta d'olio coprite e lasciate lievitare fino al raddoppio in un luogo tiepido e asciutto. Nel frattempo lavate e sbollentate la Scarola e scolatela bene. In una padella fate imbiondire uno spicchio d'aglio con un filo d'olio e le acciughe. Togliete l'aglio prima che bruci, aggiungete , la scarola, l'uvetta che avrete fatto ammollare in acqua e cuocete a fuoco vivace, fino all'assorbimento completo dell'acqua della verdura. Unite infine le olive e i pinoli tostati in padella per pochi minuti. Aggiustate di sale e pepate. Stendete l'impasto ormai lievitato su una teglia oliata di 24 cm di diametro, la pasta deve andare di molto oltre il bordo. Aggiungete il ripieno di scarola e ripiegate i bordi di pasta avanzata sulla teglia, in modo da ricoprire in parte il ripieno. Cuocete in forno caldo a 180° per 20 minuti circa o comunque fino a completa cottura della pizza.
Recipe Notes

Ottima da servire Fredda

 

 

 La Pizza di Scarola a Napoli è tipica delle feste natalizie, si prepara in particolar modo per la vigilia di Natale.

Con questa ricetta apriamo una carrellata di preparazioni delle feste.

Continuate a seguirmi 🙂

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Se passate a trovarmi anche li, mi fate piacere, vi aspetto 🙂

 

 

Cucina Regionale/ Pesce/ Primi/ Ricette Siciliane/ Senza categoria

Gnocculi Trapanesi con sugo ai Gamberetti, Pomodorini Pachino e Pistacchi

Oggi è il #WorldPastaday , in tutto il mondo si celebra quello che è l’alimento simbolo  della cucina mediterranea.

A casa non siamo dei grandi mangiatori di pasta, io in particolar modo ne mangio pochissima, ma quando mi viene voglia, mi piace dedicare a questo piatto particolari attenzioni.gnocculi-gamberetti-e-pistacchio-021

Per celebrare la giornata di oggi ho scelto una ricetta con profumi e colori della mia terra.

Gli Gnocculi Trapanesi, conditi con un sughetto di gamberi, pomodori Pachino e Pistacchi.

gnocculi

Non avevo solo voglia di pasta oggi, ma anche un pò nostalgia di casa, e quando succede accorcio “le distanze” portando in tavola dei piatti che mi fanno sentire i sapori e gli odori della mia infanzia.

Così dopo aver trovato gli Gnocculi e la polvere di pistacchio nella mia dispensa ( le scorte di ingredienti siculi non mancano mai) sono corsa al mercato dove ho preso i pomodori pachino e i gamberetti rosa ed ecco tutti gli ingredienti necessari per la preparazione del mio piatto.

scrucchiata-e-gnocculi-gamberetti-e-pistacchio-020La ricetta è molto semplice e abbastanza veloce se non si considera la fase di sgusciamento dei gamberi, ma se avete qualcuno che vi aiuta ci vuole davvero poco 😉

Essenziale è la freschezza e la qualità degli ingredienti che utilizzate, i gamberetti in particolar modo mi raccomando che siano  freschi, altrimenti meglio ometterli.

 

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Gnocculi Trapanesi con sugo ai Gamberetti, Pomodorini Pachino e Pistacchi
Tempo di preparazione 10 minuti
Tempo di cottura 10/15 minuti
Porzioni
4 persone
Ingredienti
Tempo di preparazione 10 minuti
Tempo di cottura 10/15 minuti
Porzioni
4 persone
Ingredienti
Istruzioni
  1. Pulite e sgusciate i gamberetti. Mettette la pentola per gli Gnocculi sul fuoco. In un padellino saltate i gamberi per un paio di minuti con un filo d'olio, sfumate con il vino bianco salate e pepate. In un altra padella fate imbiondire uno spicchio d'aglio con un filo d'olio. Aggiungete i pomodorini tagliati a metà e fateli cuocere a fiamma viva per pochi minuti. Mi piace che restino belli sodi. Buttate gli gnocculi in pentola che a questo punto starà bollendo. Unite i gamberetti ai pomodorini, aggiungete un mestolo di acqua di cottura della pasta, spolverate con la polvere di pistacchio e amalgamate il tutto. Assaggiate e se necessario aggiustate di sale. Scolate gli gnocculi conditeli con il sughetto preparato, impiattate e completate con altra polvere di pistacchi e prezzemolo tritato. Ora mangiate!!!
 

CONSIGLIA DIY: Packaging di San Valentino